Presentazione di “Tutto per una ragione” e “Anatomia dei Sentimenti”

Palazzo della Penna – Salone d’Apollo | 11 – 13

Ingresso libero

Tutto per una ragione” e ” Anatomia dei sentimenti” sono due libri dove la fotografia e la scrittura diventano l’occasione per una riflesione più ampia sulle ragioni e sui sentimenti con cui ci relazioniamo visivamente con il mondo.

Citando le parole di Roland Barthes nel suo “Frammenti di un discorso amoroso”:  “Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l’altro. È come se avessi delle parole a mo’ di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole.”

Intervengono

Loredana De Pace, autrice del libro “Tutto per una ragione”

Claudia Gori e Giulia Maria Falzea, autrici del libro “Anatomia dei sentimenti”

Modera Grazia Dell’Oro, editore della casa editrice Emuse

Tutto per una ragione. Dieci riflessioni sulla fotografia

di Loredana De Pace

Di fronte al titolo di questo libro viene spontaneo domandarsi: qual è questa ragione? La prima risposta è strettamente connessa alla meravigliosa duttilità dell’immagine fotografica.
Le altre ragioni che hanno portato l’autrice, Loredana De Pace, a riflettere sulla fotografia, sono raccontate in ciascuno dei dieci capitoli attraverso le immagini, le considerazioni, gli interrogativi, gli approfondimenti, pagina dopo pagina.

Dieci i capitoli, dieci i ragionamenti su altrettanti temi che la fotografia sfiora, tocca, attraversa.
Nate anche attraverso il lavoro corale di autorevoli menti (sociologi, psicologi, filosofi, direttori di festival e di musei, esperti di fotografia) che, a vario titolo, hanno partecipato alla riflessione, le pagine si sono riempite di considerazioni, domande e forse anche di qualche risposta.
Ma soprattutto, della possibilità di sviluppare una personale visione e coltivare senso critico, partendo ciascuno dalla propria ragione.

Editore/Publisher: Emuse

Anatomia dei Sentimenti (guida illustrate alle relazioni amorose)

Racconti di Giulia Maria Falzea
Immagini di Claudia Gori
Illustrazioni di Ilaria Bragalone

Anatomia dei Sentimenti (guida illustrata alle relazioni amorose) è un atlante esperienziale. I racconti e le foto, legati a doppio filo ad una lettera dell’alfabeto e ad un dettaglio anatomico sono interamente frutto di vita vissuta da chi scrive e scatta, perché l’amore è fatto di parole e corpi. L’idea prende corpo dalla necessità psicoanalatica di due ragazze in età da marito di confrontarsi con la posta del cuore. Per “prendere corpo” si intende propriamente un’incarnazione in forma di racconti e foto delle relazioni amorose. Facciamo parte di quella generazione che ha scoperto l’amore attraverso uno squillo corrisposto, o meno, che con doppio squillo è praticamente fatta; che ha atteso ore in arrivo della parte del messaggio annunciato dal tragico *** manca del testo ***; che ha poi vissuto la transumanza delle chat di Messanger e di quelle di Facebook, per stabilizzarsi, con non poche difficoltà, su WhatsApp: per citare uno sconosciuto, “in amore vince chi è online e non risponde”. Le immagini, dettagliate, quasi al microscopio, sono quello che, nel mezzo di una storia, resta negli occhi dell’innamorato, strano animale poliforme al mezzo tra imbecille e sospettosa spia russa.
Restano solo i frammenti di quello che è stato, della pelle che si è avuta addosso e non era la propria, a volte nostro malgrado, ma che qualcosa, avrà pur dimenticato sul nostro corpo e quello, il corpo, non ha memoria, e contemporaneamente ricorda tutto. Le due ideatrici di quanto state leggendo accettano di buon grado la critica di una mancata originalità, nel tema, nella scrittura e nelle immagini e si fanno forza sostenendo apertamente il valore mendace dell’essere originali, o i primi: la prima volta, in verità, non è di certo la più bella.

Editore/Publisher: Anatomie