Fausto Podavini  “Reportage: come raccontare con le fotografie”

“Open Space For Arts” – Via dei Priori n.77

Il workshop è pensato per tutti quelli che vogliono migliorare la fase progettuale e di realizzazione di lavori fotografici a medio lungo termine o a chi semplicemente vuole iniziare a vedere e a vivere la fotografia non più legata al singolo scatto ma ad un insieme di fotografie atte a raccontare. Si affronteranno le problematiche legate alla realizzazione di lavori fotografici di daily life e progettuali in generale. Mediante la visione di lavori ed eventuale discussione dei portfolio dei partecipanti, si affronterà il concetto di racconto fotografico, sia nella fase teorica che pratica. Verranno inoltre trattati gli aspetti pratici di come si realizza un reportage esaminando, passo dopo passo, tutti i punti che ne caratterizzano la realizzazione. Non mancheranno cenni storici ed analisi di lavori fotografici che hanno segnato la storia del fotogiornalismo. Il workshop prevede anche una parte pratica, con l’assegnazione di un tema da svolgere almeno dieci giorni prima del workshop stesso (Informazioni in merito verranno date via email agli iscritti). I risultati saranno occasione di discussione, affrontando l’analisi critica del tema svolto dai partecipanti sia sotto l’aspetto tecnico dei singoli scatti che di realizzazione, legato al racconto stesso.

DATE: 23 e 24 NOVEMBRE 2013
ORARIO: DALLE 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
COSTO: € 150,00
Posti: 15

IL WORKSHOP è SOLD OUT

Info: workshop@perugiasocialphotofest.org

In caso di annullamento della prenotazione una volta effettuato il pagamento, la cifra NON verrà rimborsata, se non in assenza dell’insegnante o del non raggiungimento minimo di studenti.

BIO

Nato a Roma, di base vive e lavora nella sua città natale. Diplomato tecnico industriale in elettronica, consegue l’attestato in Reportage a Roma per poi conseguire il Master di Reportage presso l’accademia di fotografia Jonh Kaverdash di Milano. Inizia il percorso fotografico prima come assistente e fotografo di studio per avvicinarsi sempre più alla fotografia di reportage sociale. Nel 1992 ha fatto parte del Mifav dell’Università di Tor Vergata, dove ha avuto modo di conoscere ed entrare in contatto con numerosi fotografi. Abbandonata la fotografia di studio per dedicarsi esclusivamente al reportage, intraprende un percorso da freelance che lo vede collaborare con varie Onlus per la realizzazione di vari reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia, dove attualmente sta portando avanti alcuni progetti fotografici personali. Nel 2009 inizia una collaborazione con il Collettivo Fotografico WSP, e ne entra a far parte definitivamente nel 2010, dove, oltre alla figura di fotografo, per la realizzazione di progetti collettivi, svolge l’attività di docente di fotografia di reportage. Ha fatto parte dell’agenzia Lapresse. Oltre a vari reportage in Africa e Sud America, ha realizzato importanti lavori su territorio italiano come un reportage sullo sport per disabili, un lavoro all’interno di un carcere minorile ed un lavoro sull’Alzheimer “Mirella”, che gli è valso il primo premio nella sezione “Daily Life” al World Press Photo 2013. Tra i vari riconoscimenti conseguiti negli anni, oltre al World Press Photo, ha vinto il Sony Awards 2013, il PX3 2013, il Winephoto 2012, il PDN nella sezione Photojournalis/Sports/Documentary nel 2012, il World Report Awards 2011, fotografo dell’anno FIOF sempre nel 2011, il Photoaid nel 2010 e il National Geographyc nel 2009 a cui sono seguite numerose menzioni d’onore e finalista in concorsi dalla fama mondiale (Leica, KLM, Marie Claire). Ha inoltre pubblicato su nerose riviste ed le sue opere sono state esposte in varie città come Roma, Milano, Buenos Aires, New York, Parigi, Londra, Kuala Lumpur.